Prospero Alpini

Prospero Alpini medico e botanico di Marostica fu il primo ad illustrare la pianta del caffè ed intuire che la bevanda ottenuta dai semi tostati aveva delle qualità particolari. In suo onore viene prodotta una particolare miscela di caffè (100% arabica) che si può degustare a Marostica. 

Non vi è dubbio! Prospero Alpini è il marosticense più illustre di tutti i tempi.

Fu Prospero Alpini a scoprire le qualità particolari della pianta del caffè arabica durante le osservazioni e gli studi che compì in Africa mentre lavorava a seguito del console veneziano in Egitto Giorgio Emo.
Nato a Marostica il 23 Novembre 1553, figlio del medico Francesco. Si sposò con la bassanese Guadagnina Guadagnini. Successivamente si trasferì a Padova per studiare dove all’età di 25 anni si laureò in filosofia e medicina.
L’occasione che cambiò la vita di Prospero Alpini si presentò nel 1580 quando gli fu chiesto di accompagnare, in qualità di medico personale, il patrizio Giorgio Emo, nuovo console veneziano presso Il Cairo in Egitto.

Gli anni in Egitto e la scoperta del caffè

Prospero Alpini rimase in Egitto per quattro anni ed in questo lasso di tempo ebbe modo di compiere numerosi studi ed osservazioni in campo medico naturalistico ma anche storico ed etnologico. In particolare i suoi sforzi di osservazione e ricerca si concentrarono nel descrivere ed illustrare una cinquantina di specie medicinali spontanee e coltivate nelle regioni da lui visitate.
Tra le specie descritte e delineate figura la pianta del Caffè (coffea arabica l.) del quale lui aveva intuito e presentato gli impieghi terapeutici ottenuti dalla bevanda tostata. In altre parole Prospero Alpini ha scoperto il Caffè!
Tornato in Italia si dedicò con grande impegno all’insegnamento presso l’università di Padova e successivamente fu anche medico del nobile genovese Andrea Doria e prefetto dell’orto botanico patavino. Durante la sua direzione l’orto botanico divenne un importante centro studi e di ricerca in particolare per le piante esotiche.
Mori a padova il 23 Novembre 1616, suo giorno Natale. E’ sepolto nella basilica di Sant’Antonio a Padova.

Curiosità

A Marostica, presso la farmacia Riello, è visibile un coccodrillo nano imbalsamato che Prospero Alpini portò a casa dall’Egitto.Vi è un mezzo busto in marmo nel primo piano del castello inferiore di Marostica che raffigura Prospero Alpini. Opera di Giovanni Ferrari da Crespano del Grappa. 

La miscela di Prospero Alpini e il Liquore della Madonnetta

In suo onore si può bere un caffè ottenuto da una miscela 100% arabica  prodotta oggi a Marostica dalla torrefazione Marosticana Caffè ed anche un liquore al Caffè di casa Guerra dell’Osteria Madonnetta.

Quanta storia e cultura sono raccolte in una tazzina di caffè! Grazie a Prospero Alpini che, alla fine del sedicesimo secolo, ne scoprì le qualità nutritive e importò per primo la pianta in Europa.